A cinquant’anni da Profondo Rosso tra jazz, rock e cinema

Profondo Rosso tra Giorgio Gaslini, Goblin e progressive rock

Nel suo saggio su The Mellophonium, Maria Giovanna Barletta rilegge Profondo Rosso a cinquant’anni dal film, soffermandosi sul rapporto tra Giorgio Gaslini, i Goblin e l’identità musicale della pellicola. Ne emerge una colonna sonora complessa, sospesa tra jazz, progressive rock, sperimentazione e tensione narrativa

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Intervista a Eric Daniel: il jazz come dialogo e verità

Eric Daniel tra improvvisazione, arrangiamento e libertà musicale

Nell’intervista firmata da Maria Giovanna Barletta, Eric Daniel racconta il jazz come verità, ascolto e dialogo tra musicisti. Dal lavoro sugli arrangiamenti per Cappuccio Collective Smooth alle esperienze con Gil Evans, la RAI Big Band e il film Bix di Pupi Avati, emerge il ritratto di un artista completo, rigoroso e libero.

Camilo Torres di Giorgio Gaslini: la prima assoluta dell’opera incompiuta

A dieci anni dalla scomparsa di Giorgio Gaslini e a circa mezzo secolo dalla composizione originaria, Camilo Torres torna oggi al centro dell’attenzione come una delle pagine più intense e significative del suo percorso artistico. La prima assoluta dell’opera incompiuta, andata in scena all’Auditorium “Giuseppe Di Vittorio” della Camera del Lavoro di Milano, rappresenta non soltanto un recupero di grande valore storico, ma anche un’occasione concreta per rileggere il pensiero musicale del compositore in tutta la sua ampiezza, tra tensione etica, ricerca sonora e costruzione teatrale. Composta nel 1973, Camilo Torres nasce da una partitura autografa originale oggi conservata nel fondo speciale Gaslini di Villa Gomes, a Lecco. Il progetto era pensato per attori, voci, orchestra, registrazione su nastro magnetico e testi di Roberto Lerici, elementi che già da soli restituiscono la complessità e l’ambizione di una scrittura lontana da ogni rigidità di genere. In Gaslini, infatti, la musica non è mai materia chiusa, ma linguaggio aperto, capace di assorbire il jazz, la contemporaneità colta, il teatro e la dimensione narrativa in un’unica visione espressiva. La nuova messa in scena ha avuto il merito di restituire vitalità a un’opera rimasta incompiuta senza trasformarla in un semplice documento d’archivio. Decisivo, in questo senso, è stato il lavoro di Alfonso Alberti, collaboratore di lungo corso di Gaslini, che ha rielaborato la partitura in una forma esecutiva nuova, insieme alla regia di Lisa Nava. Il risultato è una produzione che conserva intatto il nucleo ideale del lavoro originario, ma riesce anche a parlare al presente con chiarezza, forza e coerenza.

L’Universo Gaslini: guida ragionata a tutte le sue opere

Un libro dove gli autori hanno raccontato Giorgio Gaslini come non è mai stato fatto prima. Per fare chiarezza sull’opera di un artista che, spesso, ha messo in crisi la critica musicale con una scrittura disinvolta eppure complessa.

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